L.d.a.
Comunicato stampa pubblicato dalla La Voce di Romagna, il
Nuovo Quotidiano e il Corriere di Rimini
Un’ altra ragazza di S.Vito Santarcangelo Elisa Canini si
è laureata questa volta alla Università di S. Marino con un stupendo 110 e lode. Complimenti alla nuova
dottoressa.
Le ragazze laureate, sempre con il massimo dei voti, con
il Museo del Bottone sono diventate otto, medie due all’ anno.
Titolo della tesi: Mostrare
Sottotitolo: Percorso e allestimento interattivo per un piccolo museo: il Museo del Bottone di Santarcangelo
Università degli Studi della Repubblica di San Marino associata con:
Sottotitolo: Percorso e allestimento interattivo per un piccolo museo: il Museo del Bottone di Santarcangelo
Università degli Studi della Repubblica di San Marino associata con:
Università Iuav di Venezia - Facoltà di Design e
Arti
Corso di Laurea in Disegno Industriale
a.a. 2011/2012 sessione di settembre.
Corso di Laurea in Disegno Industriale
a.a. 2011/2012 sessione di settembre.
La dott. Canini specifica i termini della tesa.
<La mia tesi è stata realizza all'interno del
Corso di laurea in Disegno Industriale e ha per tema la riqualificazione di un
piccolo museo tramite i nuovi media. Essa prende come esempio il Museo del
Bottone di Santarcangelo di Romagna ma si basa su una tecnologia a basso costo
che permetta a qualsiasi piccolo museo di adottare una modalità espositiva di
tipo interattivo e multimediale con un investimento relativamente basso.
Le modalità espositive di questo genere non solo creano attrazione nei confronti del museo ma permettono un apprendimento più rapido rispetto ad una normale visita perché inducono lo spettatore ad incuriosirsi e, di conseguenza, intercedere col mezzo a sua disposizione, facendo del museo un vero e proprio strumento didattico. Ovviamente, oltre all'uso di pareti e tavoli interattivi, l'importanza dell'oggetto reale rimane, per questo le due modalità espositive convivono una accanto all'altra andando a rinforzare la propria forza con la compresenza. >
Le modalità espositive di questo genere non solo creano attrazione nei confronti del museo ma permettono un apprendimento più rapido rispetto ad una normale visita perché inducono lo spettatore ad incuriosirsi e, di conseguenza, intercedere col mezzo a sua disposizione, facendo del museo un vero e proprio strumento didattico. Ovviamente, oltre all'uso di pareti e tavoli interattivi, l'importanza dell'oggetto reale rimane, per questo le due modalità espositive convivono una accanto all'altra andando a rinforzare la propria forza con la compresenza. >
Intanto al Museo del Bottone anche nel periodo di ottobre
arrivano giornalmente tanti gruppi, soprattutto tedeschi. Il sabato e la
domenica invece arrivano gruppi generalmente italiani. Tutto questo fa prevedere
che si sta azzerando la mancanza di visitatori, per le note vicende nazionali ,
avuta nella prima parte del 2012.
Al prossimo convegno Nazionale dei Piccoli Musei ad
Amalfi il 5-6 novembre, di cui sono un relatore ufficiale e membro del CdA, sarà
consegnato al Museo del Bottone l’ attestato di fondazione della Associazione
Nazionale dei Piccoli Musei.
L’attestato è importante perché lo scopo dell’ associazione è una nuova legislazione, sul ruolo dei Piccoli
Musei, che sono il 95 % dei Musei
italiani. L’ associazione chiede per i Piccoli Musei un riconoscimento ufficiale
in base a dei parametri diversi da quelli dei grandi Musei.
I piccoli Musei hanno successo per la loro accoglienza,
per il loro rapporto umano
efficiente e competente, che crea un collegamento con il territorio e il
Museo.
Si deve costruire un
percorso comunicativo che faccia emozionare il visitatore, con chiari
riferimenti al territorio e alla realtà culturale che ospita il museo
stesso.
Non è più possibile semplicemente esporre
oggetti, ma si deve far interagire l’
utente che visita mostre e musei. Questa
è la filosofia della Associazione che premia chi la applica. Il Museo del
Bottone sin dalla apertura ha adoperato questo sistema ed è stato premiato dai
visitatori.
Grazie per l’
accoglienza.
Con cordialità e simpatia
Giorgio
Gallavotti
Santarcangelo
15-10-2012




