mercoledì 9 dicembre 2015

GRANDIOSO SUCCESSO DEL PRESEPE AL MULINO


Spighe foto di Donatella Nicolini
        Una giornata dell’ Immacolata veramente speciale a Poggio Torriana!!! Una folla immensa ha scelto di passare un pomeriggio veramente particolare organizzato dall’Associazione culturale degli Amici del Mulino Sapignoli in collaborazione con l’amministrazione comunale.

      Alle 15 un nutrito pubblico ha seguito la proiezione al Centro sociale del film per ragazzi “Un amico molto speciale” film che ha trovato il gradimento anche dei più grandi, poi, come ogni anno, grandi e piccini con fiaccole alla mano si sono lasciati guidare dallo zampognaro che li ha accompagnati sino al Mulino Sapignoli ove hanno trovato un piccolo punto ristoro con cioccolata calda e vin brulè e quindi verso le 17.30 tutti in fila per scoprire insieme il meraviglioso presepe realizzato da Antonella Flenghi e i bambini delle scuole primarie di Poggio Torriana.

       “Un campo di grano, un filo di lana” riassume perfettamente il significato di questo presepe in cui si sono volute coniugare le realtà museali del territorio, e che ha visto i bambini cimentarsi in diverse tipologie di lavori, dalla modellazione delle statuine in pasta di sale poi cotte nei forni locali, alla realizzazione delle pecore di cartone alle quali i bambini più piccoli hanno provveduto alla loro vestizione realizzando un bellissimo manto di cotone, alla filatura in piccoli telai sino alla stampa di spighe di grano su piccole tele.



Zampognaro Foto Silvio Biondi
       Il presepe si sviluppa in tutte le sale espositive, all’ingresso i visitatori troveranno dei fili sospesi in cui sono incastrate delle spighe fatte in pasta di sale, un percorso che guida il visitatore sino all’ultima sala in cui si trova un campo di grano fatto di  spighe alte oltre 2 metri, un suggestivo tunnel di spighe da attraversare che da la sensazione di tornare bambini, in questo “bosco di spighe” si possono ammirare pastori, filatrici, mietitori e mugnai sino ad arrivare alla natività realizzata sotto ad un vecchio telaio.

       A rendere ancor più suggestiva l’ atmosfera, oltre alla grandiosità delle opere curate nei minimi dettagli e le luci soffuse, anche il profumo naturale di questo presepe, la presenza di canne e paglia conferisce all’ambiente un meraviglioso profumo di campagna.
 
            Loris Dall'Acqua     Poggio Torriana    
Inaugurazione foto Donatella Nicolini
            

Orari

domenica 6 dicembre 2015

Al CAFFE' DEI GIRASOLI ESPONGONO MORIGI E LA ZANOTTI


Carlino Rimini 08-12-15

Corriere Romagna 08-12-15

Angolo  Romantico di Loris Morigi

       Passaggio di testimone o meglio di pennello tra artisti al Caffè dei Girasoli di Santarcangelo, le atmosfere sognanti dei quadri di Maria Grazia Innocenti lasciano spazio ai tratti più marcati di Loris Morigi  ed al figurativo moderno di Mirella Zanotti che esporranno le loro opere per tutto il mese di dicembre.

       Loris Morigi è un maestro della pittura ad olio, dopo il diploma conseguito presso la Scuola d'Arte Aldini di Bologna coltiva il suo amore per la pittura perfezionandosi in uno stile iper realista che contraddistingue la sua arte, atmosfere invece più sfumate nelle tele di Mirella Zanotti.

      
 

Loris Morigi all'opera
 
La mostra sarà visitabile tutti i giorni durante l’orario di apertura del locale di via Ugo Braschi, 17 dalle 05.30 del mattino alle 22.30.

Caffè dei Girasoli Santarcangelo

 


Stallone di Loris Morigi
Chi è Loris Morigi? http://loris-1938.wix.com/loris-morigi#!biografia/c240r
Qualcosa di più su Mirella Zanotti https://www.facebook.com/mirella.zanotti.3?fref=ts 



Il Faro dei sogni di Mirella Zanotti
 

venerdì 4 dicembre 2015

AL MULINO SAPIGNOLI IL PRESEPE DI POGGIO TORRIANA

UN CAMPO DI GRANO, UN FILO DI LANA

Programma dell'8 dicembre e orari visite
 
       Dopo il successo riscontrato per i primi presepi di pane realizzati al Mulino Sapignoli, l'8 dicembre si inaugura il nuovo presepe realizzato da Antonella Flenghi con i bambini delle scuole primarie del Comune di Poggio Torriana, un progetto che nasce dalla collaborazione tra l'amministrazione comunale e l'associazione culturale Amici del Mulino Sapignoli.



 
Fonti di Vita

Nel periodo natalizio, il presepe  è una delle tradizioni più sentite da bambini e famiglie, che lo si realizzi in casa o lo si vada ad ammirare altrove, la sua visione suscita sempre una certa emozione.  Allestiti in chiese, piazze, tini, musei, spiagge e grotte, a Rimini e in Valmarecchia sono diventati mete irrinunciabili per i cristiani e per coloro che amano “andar per presepi”, gli appassionati non possono mancare di far tappa a “Un campo di grano, un filo di lana” il particolarissimo presepe allestito all’interno del Museo Mulino Sapignoli a Santo Marino di Poggio Torriana nel quale si vogliono coniugare e valorizzare sia il pane che è il prodotto maggiormente rappresentativo dell'arte molitoria, sia la tessitura in rappresentanza dell'altra realtà museale di Poggio Torriana che è il Museo della Tessitura.
 
 

8 dicembre l'inaugurazione del presepe

 
 
 
      Dall’8 di dicembre, le sale espositive del museo dell’arte molitoria, ubicato all’interno dell’antico mulino, ospitano questo particolare presepe di pane che è stato ideato e realizzato da Antonella Flenghi assieme ai bambini delle scuole primarie del Comune di Poggio Torriana in collaborazione con i forni locali.
   
 
Suggestiva Fiaccolata dell'8 dicembre
UNA TRADIZIONE CHE SI RIPETE


La Nascita nel Pane del Natale '2012, 
La Natività nel Mulino del 2013,
Fonti di Vita del 2014 
 



La Natività nel Mulino '13
Ad accompagnare i visitatori i volontari dell’Associazione Amici del Mulino Sapignoli che si occupano della valorizzazione del museo attraverso visite guidate e iniziative culturali.
L'8 dicembre 2015 grande inaugurazione dalle ore 15.00!!!


 
     





Uno scorcio del Presepe '14

La Nascita nel Pane '12
 



venerdì 27 novembre 2015

SINO AL 5 LA MOSTRA DI MARIA GRAZIA INNOCENTI

Il Corriere Romagna 29-11-15
La Voce 05-11-15

Piccola "Galleria d'arte" al CAFFE’ DEI GIRASOLI
       Al Caffè dei Girasoli di Santarcangelo prosegue la rassegna di pittura ad opera di artisti locali che a rotazione esporranno le loro opere all’interno del locale di via Ugo Braschi, 17 (via Emilia).

        Lunedì scorso ad aprire la rassegna, la personale di Maria Grazia Innocenti, pittrice ligure che da qualche anno ha scelto Santarcangelo di Romagna come sua nuova dimora. Tra le opere esposte: Il flauto magico, Ricerca, Lo specchio dell'Anima, Cacciatrice di Stelle, Sonno provenzale, Il mio cielo, Bacio alla Luna , Il Luogo segreto ed altre ancora.
         Ammirando le sue opere si ha come la sensazione di essere trasportati in un mondo immaginario, uno stile che le ha fatto guadagnare l’appellativo di “Pittrice dei sogni”, le sue opere saranno esposte sino al 5 dicembre, tutti i giorni durante l’apertura del locale dalle 5.30 alle 22.30.
 

L'arte di Maria Grazia Innocenti visart9.wix.com/mgrazia-innocenti 

Caffè dei Girasoli

domenica 22 novembre 2015

AL CAFFE' DEI GIRASOLI espone MARIA GRAZIA INNOCENTI


Lo Specchio dell'Anima di Maria Grazia Innocenti
Spazio all’arte al CAFFE’ DEI GIRASOLI

       Al Caffè dei Girasoli di Santarcangelo arriva una nota di colore, la settimana inizia all'insegna della bellezza, entra in scena l’arte, con una rassegna di pittura ad opera di artisti locali che a rotazione esporranno le loro opere all’interno del locale di via Ugo Braschi, 17 ( lungo la via Emilia).

       “Negli anni novanta avevo già organizzato delle mostre di pittura e di fotografia in collaborazione con pittori e fotografi del posto al Caffè del Portico di Savignano sul Rubicone, in quel caso eravamo in piazza Borghesi, in pieno centro storico, in questo caso una vera e propria sfida visto che siamo su una strada statale ove è molto più improbabile imbattersi in una mostra di pittura, lo scopo è quello di avvicinare all'arte anche chi magari non è solito frequentare mostre o esposizioni”.


Caffè dei Girasoli
   Ad aprire la rassegna, la personale di Maria Grazia Innocenti, pittrice ligure che da qualche anno ha scelto Santarcangelo di Romagna come sua nuova dimora. Ammirando le sue opere si ha come la sensazione di essere trasportati in un mondo immaginario, Maria Grazia ha uno stile particolare che le ha fatto guadagnare l’appellativo di “Pittrice dei sogni”.

      La mostra sarà visitabile per alcune settimane a partire da lunedì 23 novembre tutti i giorni durante l’apertura del locale dalle 5.30 alle 22.30.

Scorcio della mostra al Caffè dei Girasoli
 

Chi è Maria Grazia Innocenti?


Loris Dall'Acqua Caffè dei Girasoli

sabato 26 settembre 2015

UN SANTARCANGIOLESE ALLA CORTE DI BONOLIS

Marco Fiori col mitico Martufello
       Dalla casuale lettura di un post su facebook inizia l'avventura di Marco alla conquista di Roma.
      Era il mese di maggio quando a Riccione si facevano i casting per AVANTI UN ALTRO,  e Marco Fiori ha subito inviato la mail alla redazione del programma nella speranza di potervi partecipare in qualità di concorrente.
       Le luci dei riflettori non sono una novità per lui, Marco ha sempre amato il mondo dello spettacolo, nelle recite scolastiche, riusciva sempre a meritarsi il ruolo di protagonista principale, poi crescendo, spinto dalla passione per Placido Domingo ed un innato talento, si è dilettato anche nel canto lirico.
       In campo artistico ha avuto anche altre occasioni al cinema ove riesce a partecipare come comparsa in due film e nel mondo della pubblicità con lo spot del gioco del gioco del lotto.
       Con la partecipazione al quiz si avvera uno dei suoi due desideri artistici di Marco, quello di conoscere Paolo Bonolis, l'altro desiderio sarebbe quello di poter partecipare ad un film con Fabio De Luigi, chissà che in futuro non si riesca ad avverare anche questo.
     Un vero peccato che in Romagna non ci siano tante possibilità per coltivare il sogno del cinema o della televisione.
       Dopo i casting del 14 maggio finalmente l' 11 settembre viene contattato dalla redazione di Roma per partecipare alla trasmissione.
       Un' esperienza meravigliosa, un mondo incantato e affascinante alla corte di Paolo idolo di tanti ragazzi degli anni '80 quando ancora conduceva Bim Bum Bam.
"Paolo è una persona meravigliosa, un professionista a tout campo, con un' immensa capacità di mettere a proprio agio i concorrenti facendo trovare loro un clima disteso e goliardico".
       Sarà riuscito il nostro Marco Fiori nell'impresa di scalzare il montepremi del gioco finale?
Scopritelo lunedì 5 ottobre alle 18.45 su Canale 5!!!

giovedì 23 luglio 2015

SCANDALO AL FESTIVAL

Cala il sipario sul 45° Festival del Teatro in Piazza, ma prima che si spengano i riflettori, non sarebbe il caso di aprire una riflessione a 360° su questa manifestazione in cui il teatro da protagonista è diventato comparsa?
       Al festival diverse istallazioni, proiezioni di film e di video, complessi musicali, dj ed altri generi artistici e il teatro? Dov’è finito il teatro, solo provocazione? Questa manifestazione dovrebbe porsi l’obbiettivo di riportare il teatro al centro della scena, dovrebbe sperimentare stili e linguaggi nuovi per avvicinare anche target di pubblico diversi dal convenzionale e soprattutto dovrebbe ricercare una maggior sostenibilità economica visto che costa svariate centinaia di migliaia di euro, si sta facendo qualcosa per andare in questa direzione?
       Il successo di pubblico è piuttosto relativo, c’è chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi lo vede mezzo vuoto, bisogna riconoscere che alcuni spettacoli hanno avuto ottimo successo di pubblico e di critica, ma non si può negare che altri invece ne hanno avuto molto meno, un problema di organizzazione visto che ci sono stati molti spettacoli concomitanti, ma non solo questo. Se per assurdo volessimo  scorrettamente scorporare dal pubblico quelli che erano gli addetti ai lavori e quanti invece erano a spasso per il centro solo perché in casa non avevano l’aria condizionata ( persone che non si sono fermate a guardare un solo spettacolo), quanti erano veramente interessati al teatro?
       E pensare che questa edizione poteva essere ricordata per “Azdori” uno spettacolo che ha riscontrato un enorme successo di pubblico e che era riuscito a stringere un legame più forte col territorio puntando ad un publico meno élitario, un’ inversione di tendenza rispetto al passato invece questa edizione verrà ricordata per altro.
       Con le cartoline di Cattelan, che hanno regalato a Rimini un incredibile ritorno pubblicitario, Gnassi ha fatto scuola e quelli del Festival devono aver ben pensato di chiudere questa edizione con un bel coup de theatre,  mettendo in cartellone uno spettacolo in cui il protagonista non solo si esibisce completamente nudo, ma si urina in faccia, ma è mai possibile che tra tutte le voci di spesa proprio sui costumi si dovesse risparmiare?
       Con la scusa dell’arte si tende purtroppo a giustificare qualsiasi cosa, non entro nel merito dello spettacolo in se, la colpa non è della compagnia ma dell’organizzazione del Festival. Credo sia stato commesso un grave errore di valutazione visto che questa performance non si è svolta in un teatro  in cui poteva accedere un pubblico adulto informato e consapevole di quel che andava a vedere, ma è andato in scena di pomeriggio nella pubblica via ove chiunque poteva assistere.
       L’amministrazione comunale non vuole interferire sulle scelte artistiche, ma l’autorizzazione e la concessione del patrocinio alla manifestazione non possono essere date a scatola chiusa e non possono  essere una delega in bianco, evviva la libertà di espressione, ma non ci si può esimere dal porre dei limiti e dal dettare delle linee guida, o per lo meno, se il teatro è anarchia non lo si faccia nella pubblica via!
      Il fatto è che quello spettacolo è conosciuto ed è stato applaudito in tutto il mondo allora era quindi ben noto quello che sarebbe andato in scena, concedergli quello spazio in centro era quindi un chiaro tentativo di creare scalpore e far parlare del festival, Alice Parma  ricopre la carica di sindaco e di Presidente del Festival cariche che oltre ad un certo prestigio conferiscono anche delle responsabilità.
       Da parte dell’organizzazione del festival diverse pecche e leggerezze, i santarcangiolesi ed il pubblico meriterebbero delle scuse, scuse e dimissioni!!!
       Dopo ben 9 lustri sarebbe anche il caso di chiedersi quanto valga la “vetrina” del Festival di Santarcangelo, se gode di una certa internazionalità e se si è guadagnato una certa autorevolezza nel panorama teatrale dovrebbero essere le compagnie teatrali e gli attori stessi a “stracciarsi le vesti” pur di far parte del cartellone e non il festival a rincorrerli.
       Il festival ha trovato il modo di far parlare di sé, se questo è il nuovo corso, mi auguro che quella che si è appena conclusa sia la 45° e ultima edizione.
Cordiali saluti,
Loris Dall’ Acqua