lunedì 23 aprile 2012

MUSEO MULINO SAPIGNOLI aperto il 25 Aprile

  MUSEO MULINO SAPIGNOLI

25 Aprile Apertura dalle 15 alle 18
Al museo dell'arte molitoria a Poggio Berni, nella splendida cornice di Mulino Sapignoli, grazie agli Amici del Mulino si aggiungono le aperture delle occasioni particolari. Dopo l'apertura straordinaria del Lunedì di Pasqua si continua con quella del 25 Aprile un'occasione in più per visitare il mulino che sarà eccezionalmente aperto al pomeriggio dalle 15 alle 18.
Particolarmente indicato alle famiglie in quanto il mulino affascina i più piccoli per la sua ingegnosa e particolare meccanica e per il suo velo di mistero e fantasia che da sempre accompagna gli aneddoti e le storie legate ai mulini. La visita al mulino fa sì che i bambini comprendano cosa ci sia dietro a quel piatto di pasta o al pane che tutti i giorni si ritrovano sulla tavola, venendo a contatto con quello che era il mondo dei nonni, che allora ruotava fortemente attorno ai mulini. Nella Valle del Marecchia la presenza dei mulini era di forte rilevanza, in passato, nella nostra valle ne furono censiti almeno 165, un patrimonio e una storia che meritano di essere ascoltate.

mercoledì 11 aprile 2012

TURISMO RELIGIOSO IN VALMARECCHIA

UN ITINERARIO TRA LUOGHI DI CULTO E CONTEMPLAZIONE
La Valmarecchia è luogo meraviglioso, una linea verde che dal mare si estende verso gli appennini, una valle di interesse turistico che rappresenta una bella cartolina per i tanti turisti che arrivano sulla costa. Tra le tante attrattive della valle quali il paesaggio, l'enogastronomia, le tracce storiche documentate in castelli, mulini, nei suggestivi borghi e nei musei, andrebbero maggiormente valorizzati quei siti di interesse religioso, visto soprattutto la presenza di alcuni eventi presso la Fiera di Rimini che attraggono parecchi pellegrini quali il Meeting e gli incontri dei Ciellini. In occasione di questi la parrocchia di Santa Giustina organizza spesso eventi quali l'arrivo di reliquie come quelle di Santa Teresa di Lisieux o l' arrivo della statua della Madonnina di Fatima occasioni che creano un pellegrinaggio continuo tra la Fiera e la Parrocchia vista l'esigua distanza tra i due luoghi entrambi alle porte della Valmarecchia.

Ci sono molte Chiese che al loro interno spesso conservano prestigiose opere o affreschi, due bellissime Pievi di epoca romana una a Santarcangelo leggermente in periferia e una a Verucchio sulla collina, due Santuari uno a Casale di San Vito in cui ci sono le reliquie del Beato Pio Campidelli e uno a Saiano di Torriana, inoltre la casa natale di Papa Clemente nelle contrade di Santarcangelo e quella del Beato Pio Campidelli a Poggio Berni.

Testimonianze anche nei musei di Santarcangelo, al Museo storico e archeologico di Santarcangelo sito nelle contrade c'è una sezione appositamente dedicata a Papa Clemente XIV, e non poteva cero mancare un ricordo papale al Museo del Bottone di Giorgio Gallavotti, mentre nella piazza Ganganelli svetta l' Arco trionfale eretto in onore a Papa Clemente XIV, e ancora la graziosa Chiesina di Trebbio che era la parrocchia del Beato Pio Campidelli, il Convento dei Frati di Verucchio ove si trova il cipresso che la leggenda vuole piantato da S. Francesco, la città di Pennabilli che propone un' ampia offerta culturale e che in passato è stata sede vescovile trà l'altro recentemente visitata da Papa Benedetto XIV bellezze che si sommano alle altre della nostra valle.


Loris Dall' Acqua     Poggio Berni








lunedì 9 aprile 2012

UNA DOMENICA AL MUSEO (anche in video)



MUSEO MULINO SAPIGNOLI A POGGIO BERNI


Il Mulino è il luogo dove s'incontrano il mondo dell' agricoltura e quello dell' artigianato in
quanto vi si portava il grano e lo si trasformava in farina, ci si  incontrava, si commerciava
e si barattava visto che spesso era la farina la merce di scambio per il grano ricevuto.
La forza dell'acqua si trasforma in energia grazie a quella ingegnosa meccanica che fa muovere le macine, un' opera che si può definire un capolavoro di ingegneria. Il mulino è anche un luogo in cui si mescolano e si intrecciano la realtà del lavoro e quello della fantasia, delle vecchie credenze dei detti e anche dell' immaginario erotico, qui si mescolano il dialetto e l'italiano questo è il viaggio che attende chi si recherà al museo Mulino Sapignoli a Poggio Berni aperto anche tutte le domeniche dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
La storia delle fosse, che prendevano acqua dal fiume e la portavano nelle campagne e dei mulini che nei secoli scorsi vi sono stati costruiti sopra, la storia della macinatura, i ricordi di chi ha passato una vita al mulino. e rappresenta uno dei più importanti simboli della storia della nostra comunità e della valle del Marecchia una valle in cui ne furono censiti ben 165.
Il mulino è descritto anche come luogo di folletti dispettosi e burloni che azionavano le macine anche quando il mulino non funziona o era guasto, la storia si ripete il mulino ha trovato chi si prodiga per farlo funzionare quando era destinato a stare chiuso, non folletti bensì semplicemente "amici del museo".
L.D'A
                                                                     


sabato 7 aprile 2012

ISPIRATO DAGLI ANGELI DEL FANGO


Quando nel lontano '66 una spaventosa alluvione travolse Firenze una
colata di fango investì il ricco patrimonio storico che rischiò di andare perso
per sempre. Si mobilitarono giovani volontari da tutto il mondo che arrivarono a
Firenze e si misero a disposizione per recuperare il possibile, mi colpì molto
come riuscirono a salvare i libri inzuppati di acqua e fango, ogni singola
pagina doveva essere separata dall' altra con infinita pazienza per non
romperla, quindi veniva girata la pagina appena salvata mantenendola separata
con un corpo asciutto sino al momento della sua completa asciugatura. Alla fine
del recupero di ogni singolo libro scattava un applauso liberatorio generale,
quindi si ripiegava subito la testa sul da farsi ognuno sul suo libro o se ne iniziava subito un altro.
Questo gruppo eterogeneo di persone prese il nome di " Angeli del fango",
senza di loro quel patrimonio sarebbe andato distrutto oggi la cultura rischia
di rimanere chiusa tra quattro mura senza avere l' opportunità di arrivare alla
gente a causa di sempre minori risorse a disposizione dei comuni, se vogliamo far si che questa venga divulgata dobbiamo mobilitarci come allora.
A Poggio Berni, da poco più di un anno, esiste Museo Mulino Sapignoli, un museo dell' arte molitoria ove si racconta la vita del mugnaio, le operazioni della macinatura e tutti gli altri compiti che il mugnaio doveva assolvere, gli aneddoti legati ai detti inerenti il mulino e le sue storie. L'apertura del museo, per carenza di risorse, era legata agli orari della biblioteca realizzata al piano superiore del Mulino laddove una volta c'erano le stanze in cui viveva il mugnaio con la sua famiglia. Un orario esiguo visto che chi si reca in visita ai musei spesso ha a disposizione la Domenica in quanto gli altri giorni lavora. Serviva un' apertura più
ampia di quella che si poteva offrire con la biblioteca, affascinato ed
ispirato dall' opera degli angeli del fango di Firenze sono diventato
un volontario che alla domenica, con altri " Amici del Mulino" si adopera per mantenere aperto il
museo e ad introdurre i visitatori al mondo dell' arte molitoria, un'occasione per quanti vorranno conoscere come si svolgeva la vita al
mulino e come funzionavano quelle macine che girando trasformavano il grano in
farina, noi siamo lì a raccontarlo. Un gruppo di amici lieto di dedicare un po' del proprio tempo
alla divulgazione della cultura.
                            Loris Dall' Acqua
                                                        Poggio Berni ( Rimini )

sabato 24 marzo 2012

LA MADONNA DAGLI OCCHI A MANDORLA, CAMERANO ATTENDE

La Madonna dagli occhi a mandorla di Camerano da segnalazione di una storia è diventata una sorta di caccia al tesoro. Le segnalazioni hanno continuato ad aggiungersi e quella che trova maggiori conferme da parte di chi quel periodo l'ha vissuto, porta ad un punto in cui occorre fermarsi. Pare infatti che il furto fosse su commissione e che il mandante fosse un ricco collezionista della zona molto conosciuto a Rimini e dintorni.
Si fa addirittura un nome e un cognome, ma non essendo supportato da prove non si può certo buttare nomi in pasto al dileggio. Probabilmente ne esiste una simile anche in Puglia vista la presenza di similitudini con quella segnalata.

Rimane vivo l'appello agli amici di Camerano di ricercare tra vecchie foto, l'eventuale presenza della Madonnina magari immortalata nello sfondo in occasione di qualche cerimonia.
E lanciamo l'appello anche a chi da decenni ha apprezzato e ammirato in solitudine la bellezza di detta Madonnina, di riscoprire, anche se in tarda età, la bellezza del condividere con gli altri, provvedendo magari a restituirla alla comunità che tanto l'ha amata.


Loris Dall'Acqua

mercoledì 21 marzo 2012

ARRIVEDERCI, MAESTRO

L'IMMENSO TONINO GUERRA

L'arte fatta persona!

Hai contribuito a rendere grande,

il nome di Santarcangelo nel mondo,

un mondo che hai girato in lungo e in largo,

portando sempre la Valmarecchia e la tua Santarcangelo nel cuore.

Hai amato così tanto la nostra valle da averla adornata

con fontane, stufe, lucerne, quadri e musei dando un volto alla bellezza.

Hai amato così tanto il notro dialetto fino a tramutarlo in versi

e a farcelo riscoprire ed apprezzare.

Un artista eccelle solitamente in una sola arte,

definirti solo artista è troppo riduttivo ,

hai eccelso in ogni cosa in cui ti sei cimentato,

i santarcangiolesi sono fieri e pieni di orgoglio

di averti come conterraneo,

basta girare lo sguardo per scrutarne la tua presenza.

Da Pennabilli a Santarcangelo ogni angolo parla di te,

si stanno allestendo museo e mostre in cui raccontare la tua arte,

il tuo vero museo è ancor più grande,

la Valle del Marecchia.


Solo una settimana fa scrissi la presente in occasione del 92° compleanno del Maestro, la ripropongo oggi così come allora aggiungendo solo un saluto,
Arrivederci Maestro,

Fontana della Memoria ideata da Tonino Guerrain piazza S.Rocco a Poggio Berni foto google immagini
Loris Dall'Acqua

domenica 18 marzo 2012

I FOSSILI

Sensazionale scoperta a Secchiano di Novafeltria (RN) luogo in cui è stato rinvenuto un fossile di grandisime dimensioni e di lontanissimi natali, la nostra valle e il nostro fiume si confermano pieni di sorprese in quanto i fossili continuano ad affiorare e a riscrivere pagine e pagine di storia.

Nell'alveo del Marecchia negli anni '80 fu rinvenuto un importante giacimento fossilifero ricco di esemplari sia di flora che di fauna che non erano mai stati rinvenuti prima nel Mediterraneo, una scoperta di grandissima importanza in quanto gli esemplari recuperati appartenevano a specie tipiche dei mari tropicali.

A tale giacimento fu dedicato il "Parco della cava", una struttura all'aperto ricavata tra una cava di estrazione di ghiaia e il Marecchia, in un luogo non distante dal punto in cui vennero rinvenuti i fossili, nel parco sono visibili sia i prodotti delle lavorazioni delle cave come sabbie e ghiaie, sia delle tabelle illustrative in cui si raccontano i fossili. Sfortunatamente sono solo raccontati, una struttura aperta, non consentiva la possibilità di conservare i fossili in loco ed hanno preso quindi altre vie. I fossili sono conservati a Verona, città di coloro che ne hanno curato il recupero, solo la realizzazione di un museo dei fossili potrebbe consentire il ritorno di almeno una parte dei 2000 reperti, forse un giorno.....



Loris Dall'Acqua      Poggio Berni

Fontana della memoria ideata dal maestro Tonino Guerra sita in piazza S.Rocco raffigurante un fossile, foto scaricata da google immagine