Storia arte e cultura. Se hai qualcosa da raccontare invia una mail a: lorisdallacqua@libero.it
domenica 26 maggio 2013
POGGIO BERNI UNA LOCALITA' DA SCOPRIRE
A pochi minuti d’auto da Santarcangelo, alla scoperta della Valmarecchia, la stupenda Poggio Berni, un paese di meravigliose colline ricoperte di grano, viti ed olivi, accarezzate dai fiumi Uso e Marecchia, una terra caratterizzata dalla presenza di maestosi palazzi storici tra cui spiccano Palazzo Marcosanti, Palazzo Astolfi e il Palazzo del Poggiano.
Una terra ricca anche di mulini, collocati a Santo Marino lungo la fossa Viserba, testimonianza di una fiorente attività molitoria come si racconta al Museo Mulino Sapignoli sapientemente restaurato ed ora diventato luogo di cultura in cui si trovano la Biblioteca e il Museo dell’Arte Molitoria in cui si racconta non solo come si macinava il grano fino a pochi decenni fà, ma anche la vita e il duro mestiere del mugnaio, storie ed aneddoti di un’attività che in Valmarecchia contava la bellezza di almeno 165 mulini.
Oltre al Museo di Mulino Sapignoli riapre ai visitatori anche la sala macine di Mulino Moroni.
Tra i luoghi da visitare, non lontano dalla fossa dei mulini il Parco della Cava, un sito dedicato alla scoperta di un importante giacimento fossillifero rinvenuto sulle sponde del Marecchia, nella parte alta del paesse il Teatro Aperto una meravigliosa terrazza panoramica sulla valle in cui si svolgono diversi spettacoli ed eventi durante il periodo estivo, mentre lungo i fiumi, nei bei borghi di Trebbio e Camerano la possibilità di gradevoli passeggiate.
sabato 2 marzo 2013
MOLINO MORONI LA NOVITA' 2013
MOLINO MORONI LA NOVITA' 2013
Si raddoppia l’offerta turistica dell’arte molitoria a Poggio Berni. Una nuova importante struttura (di proprietà privata ma convenzionata con l'amministrazione) si apre al pubblico e si aggiunge all’ormai conosciuto Mulino Sapignoli di proprietà comunale e sede del museo di qualità sull’arte molitoria e sede della biblioteca comunale Pio Campidelli specializzata in documentazione e arte molitoria.
Il mulino Moroni è stato uno dei Mulini più produttivi del territorio, infatti con le sua tre macine era in grado di lavorare simultaneamente prodotti diversi ed inoltre grazie al salto di 4,65 metri ricavava molta energia dall’acqua della fossa Viserba che gli permetteva di lavorare per periodi maggiori rispetto agli altri mulini presenti
Si raddoppia l’offerta turistica dell’arte molitoria a Poggio Berni. Una nuova importante struttura (di proprietà privata ma convenzionata con l'amministrazione) si apre al pubblico e si aggiunge all’ormai conosciuto Mulino Sapignoli di proprietà comunale e sede del museo di qualità sull’arte molitoria e sede della biblioteca comunale Pio Campidelli specializzata in documentazione e arte molitoria.
Il mulino Moroni è stato uno dei Mulini più produttivi del territorio, infatti con le sua tre macine era in grado di lavorare simultaneamente prodotti diversi ed inoltre grazie al salto di 4,65 metri ricavava molta energia dall’acqua della fossa Viserba che gli permetteva di lavorare per periodi maggiori rispetto agli altri mulini presenti
lunedì 4 febbraio 2013
UN PICCOLO MUSEO DAI GRANDI NUMERI
GENNAIO 2013 Comunicato stampa n. 3
Ecco a voi la prima statistica dell’ anno
2013.
Partiamo dalle firme di gennaio sul registro dei
visitatori: nel 2011 sono state 876 -
nel 2012 un piccolo calo, si sono fermate a 779. - gennaio 2013 è stato radioso con 1205
firme.
Un + 54. 68%
rispetto al 2012. Se il buon giorno si vede dal mattino….! Intanto le
firme totali hanno raggiunto la cifra di 91.020 che equivale a 180.000 circa di
visitatori dal 10-05-2008
Ecco alcune dediche di gennaio lasciate sul libro delle
presenze.
* Grazie per l’ enorme disponibilità nelle spiegazioni e
per la simpatia dimostrata. Un Museo che è fonte di gioia e di storia. Rettore
Università di Padova.
* Nelle piccole cose si riscontrano le storie più belle.
Bellissimo.
* Dicono che ogni viaggio è una vera ricchezza ! Questo
incontro è la dimostrazione che è vero così. Palermo
* Non ci sono parole per descrivere la meraviglia di questo Museo con la passione e
l’ amore di chi l’ ha creato. Ravenna.
* Onore a questo Museo.
* Come tutte le passioni lasciano un forte senso di
Umanità.
In gennaio sono stati 11 i cittadini di nazionalità
straniera ed abbiamo registrato una nuova nazione Kasakistan la n.
117. Gli altri da Bulgaria – Brasile –
Inghilterra – Polonia – Perù – Costarica – Grecia – Svizzera – Belgio – S.
Marino. Più internazionale di così non
si può. Che ve ne pare ?
Grazie per l’ attenzione.
Giorgio Gallavotti
Direttore ed inventore del Museo del Bottone di
Santarcangelo di Romagna Rn
domenica 27 gennaio 2013
AL MULINO PER UN'INFARINATA DI CULTURA
MUSEO MULINO SAPIGNOLI
I mulini erano
il luogo in cui si incontravano il mondo agricolo e quello artigianale, dove il
grano diventava farina, ma anche un luogo di incontro fatto di affari e di
baratti, di veglie, di storie di detti e di folletti.
A Santo Marino
di Poggio Berni potrete visitare l’antico Mulino Sapignoli, un luogo di cultura
nel quale troverete la Biblioteca con un’ importante sezione sui mulini e sui
viaggi e il Museo dall’ arte molitoria.
Percorrendo le sale espositive potrete
ammirare la suggestiva sala macine, e se vi lascerete guidare farete un salto
nel passato scoprendo come si macinava il grano sino al secolo scorso, come l’acqua
riesce a muovere le pesanti macine, come vivevano il mugnaio e la sua famiglia,
di quali lavori ed incombenze dovesse farsi carico e quale importante ruolo
svolgessero i mulini in una valle come quella del Marecchia che in passato ne
contava almeno 165.
Il mulino non era
solo lavoro ma anche luogo di veglie, di ricordi di chi ci ha passato l’infanzia,
di racconti, di fantastiche storie dei folletti, e di tanti detti.
Chi va al mulino
s’infarina, ma al Sapignoli vi farete solo un’infarinata di storia e di cultura.
martedì 1 gennaio 2013
CONTINUANO LE VISITE PER IL PRESEPE DI PANE
La Voce 11-01-13Il Corriere 11-01-13
APPREZZATISSIMO IL PRESEPE DI PANE
"La Nascita nel Pane” il particolare Presepe di Pane realizzato dall’ animatore di laboratori Giampiero Frisoni (sua anche l’ideazione) con la collaborazione dei bambini della scuola Marino Moretti e degli Amici del Mulino sta ricevendo consensi oltre le nostre più rosee aspettative. L’inaugurazione avvenuta l’8 dicembre scorso è stata l’occasione per presentarlo al pubblico ed in particolare ai bambini che hanno contribuito alla realizzazione e alle loro famiglie, ma con piacere abbiamo assistito al ritorno di tantissimi di loro che avevano desiderio di rivederlo o farlo vedere ad amici e parenti. Come Amici del Mulino ci stiamo alternando nel garantire la più ampia apertura possibile per favorire le visite che sono superiori alle nostre previsioni. Oltre alle persone del posto che hanno avuto un’ulteriore occasione per avvicinarsi al Mulino Sapignoli, tante persone sono giunte dai comuni limitrofi della Valmarecchia e tanti appassionati di Presepi che hanno voluto inserire nel loro programma di viaggio la tappa bernese spostandosi anche da città come Roma o Milano che non sono certo dietro l’angolo.
Il Mulino poi ha affascinato i visitatori con le sue storie tra mito e realtà. Non sono pochi quelli che erano venuti esclusivamente per visitare il presepe che poi si sono fermati ad ascoltare gli amici del mulino mentre erano intenti a raccontare come funzionavano i mulini, la vita dei mugnai e delle loro famiglie, la loro diffusione sul territorio visto che in Valmarecchia se ne contavano ben 165 inoltre le storie di detti e di folletti.
Non possiamo che ringraziare quanti ci hanno onorato della loro presenza e cogliamo l’occasione per esortare quanti non lo hanno ancora visitato ad approfittare dei prossimi giorni.
I Fulet Gli Amici del Mulino
domenica 23 dicembre 2012
GALLAVOTTI MIETE ANCORA SUCCESSI
ARCANGELO D'ORO
Riconosciuto finalmente il valore del MUSEO DEL BOTTONE e di Giorgio Gallavotti
Sabato 22-12-12 il Sindaco di Santarcangelo come ogni anno ha provveduto alla consegna dell'Arcangelo d'Oro, oltre a questi alcune Menzioni speciali e senza nulla togliere agli altri ce n'è una che mi preme sottolineare quella a Giorgio Gallavotti ideatore e direttore del famoso Museo del Bottone.
"Per aver dato vita al Museo del Bottone, contribuendo in modo creativo ed originale a rafforzare l'identità e la cultura di Santarcangelo, in Italia e nel Mondo."
Giorgio Gallavotti è l'esempio di come la passione e la determinazione contribuiscano enormemente nella valorizzazione della cultura, è Giorgio con la sua narrazzione a dar voce e lustro ai bottoni, così come è lui che ti accompagna in un' avventura che è equiparabile ad viaggio nella "macchina del tempo".
Altro aspetto da sottolineare è il merito di aver varcato i confini nazionali con un piccolo Museo.
Giorgio Gallavotti un successo Made in Santarcangelo.
Loris Dall'Acqua Santarcangelo
Riconosciuto finalmente il valore del MUSEO DEL BOTTONE e di Giorgio Gallavotti
![]() |
| Il riconoscimento consegnato sabato 22-12-12 a Gallavotti |
"Per aver dato vita al Museo del Bottone, contribuendo in modo creativo ed originale a rafforzare l'identità e la cultura di Santarcangelo, in Italia e nel Mondo."
![]() |
| Giorgio Gallavotti all'interno del Museo Del Bottone |
Altro aspetto da sottolineare è il merito di aver varcato i confini nazionali con un piccolo Museo.
Giorgio Gallavotti un successo Made in Santarcangelo.
Loris Dall'Acqua Santarcangelo
martedì 11 dicembre 2012
MUSEI SE SONO DI QUALITA' GLI ORARI SIANO DEGNI
La Voce 16-12-12

Il Museo non sia solo per addetti ai lavori altrimenti
fallisce quella che dovrebbe essere la sua missione primaria ovvero quella
divulgativa.
SANTARCANGELO
Nessuno ha contestato ai musei di Santarcangelo il rispetto
delle ore necessarie al mantenimento del riconoscimento di Museo di Qualità, ma
abbiamo semplicemente fatto notare come sia disincentivante il sistema a
chiamata, e come sia riduttivo raggiungere le 24 ore in questa maniera. La
direzione ci invita a venire a visitare i musei all’interno, ma appunto bisogna
innanzitutto trovarli aperti e dover telefonare per farselo aprire con la
prospettiva che qualcuno arrivi nel giro di un ora non è incentivante e non è un
sistema degno di una città che si vuole reputare turistica ed accogliente. L’invito
che facciamo è quello di adoperarsi a superare la precarietà di questo sistema,
siamo consci delle ristrettezze economiche, ma vorremmo si aprisse una
riflessione su come impiegare le risorse e sul coinvolgimento di volontari.

POGGIO BERNI
La direzione dei musei non risponde sul Museo Sapignoli
benché il direttore sia il medesimo quindi immaginiamo non ci siano elementi validi
per giustificare un orario che qui non arriva alle 24 ore richieste ma si
fermerebbe addirittura a 18 se non fosse per l’apporto di alcuni volontari che
coprono le 3 ore del turno della domenica portando a 21 ore l’orario
settimanale quindi ne mancherebbero altre 3. Resta oltretutto chiuso il sabato
pomeriggio giornata che potrebbe essere propizia per i visitatori. Non siamo
noi a sottolineare l’attenzione necessaria per fine settimana, ma chi
conferisce detto riconoscimento. L’invito in questo caso è quello di aprire al sabato
pomeriggio.
Sappiamo che Remus esiste dal 2010, la direzione risponde
cosa intende fare parlandoci di progetti per il 2013, ma non menziona cosa
abbia fatto in questi primi anni di vita e se guardiamo la diversità degli
orari dei musei, il costo dei biglietti che è diverso da museo a museo ci pare
che di coordinamento non vi sia traccia, e su questo c’è ancora molto da fare.
Francesca D’Amico
Pdl Poggio Berni
Alessia Miceli Pdl Santarcangelo
Alessia Miceli Pdl Santarcangelo
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