venerdì 27 novembre 2015

SINO AL 5 LA MOSTRA DI MARIA GRAZIA INNOCENTI

Il Corriere Romagna 29-11-15
La Voce 05-11-15

Piccola "Galleria d'arte" al CAFFE’ DEI GIRASOLI
       Al Caffè dei Girasoli di Santarcangelo prosegue la rassegna di pittura ad opera di artisti locali che a rotazione esporranno le loro opere all’interno del locale di via Ugo Braschi, 17 (via Emilia).

        Lunedì scorso ad aprire la rassegna, la personale di Maria Grazia Innocenti, pittrice ligure che da qualche anno ha scelto Santarcangelo di Romagna come sua nuova dimora. Tra le opere esposte: Il flauto magico, Ricerca, Lo specchio dell'Anima, Cacciatrice di Stelle, Sonno provenzale, Il mio cielo, Bacio alla Luna , Il Luogo segreto ed altre ancora.
         Ammirando le sue opere si ha come la sensazione di essere trasportati in un mondo immaginario, uno stile che le ha fatto guadagnare l’appellativo di “Pittrice dei sogni”, le sue opere saranno esposte sino al 5 dicembre, tutti i giorni durante l’apertura del locale dalle 5.30 alle 22.30.
 

L'arte di Maria Grazia Innocenti visart9.wix.com/mgrazia-innocenti 

Caffè dei Girasoli

domenica 22 novembre 2015

AL CAFFE' DEI GIRASOLI espone MARIA GRAZIA INNOCENTI


Lo Specchio dell'Anima di Maria Grazia Innocenti
Spazio all’arte al CAFFE’ DEI GIRASOLI

       Al Caffè dei Girasoli di Santarcangelo arriva una nota di colore, la settimana inizia all'insegna della bellezza, entra in scena l’arte, con una rassegna di pittura ad opera di artisti locali che a rotazione esporranno le loro opere all’interno del locale di via Ugo Braschi, 17 ( lungo la via Emilia).

       “Negli anni novanta avevo già organizzato delle mostre di pittura e di fotografia in collaborazione con pittori e fotografi del posto al Caffè del Portico di Savignano sul Rubicone, in quel caso eravamo in piazza Borghesi, in pieno centro storico, in questo caso una vera e propria sfida visto che siamo su una strada statale ove è molto più improbabile imbattersi in una mostra di pittura, lo scopo è quello di avvicinare all'arte anche chi magari non è solito frequentare mostre o esposizioni”.


Caffè dei Girasoli
   Ad aprire la rassegna, la personale di Maria Grazia Innocenti, pittrice ligure che da qualche anno ha scelto Santarcangelo di Romagna come sua nuova dimora. Ammirando le sue opere si ha come la sensazione di essere trasportati in un mondo immaginario, Maria Grazia ha uno stile particolare che le ha fatto guadagnare l’appellativo di “Pittrice dei sogni”.

      La mostra sarà visitabile per alcune settimane a partire da lunedì 23 novembre tutti i giorni durante l’apertura del locale dalle 5.30 alle 22.30.

Scorcio della mostra al Caffè dei Girasoli
 

Chi è Maria Grazia Innocenti?


Loris Dall'Acqua Caffè dei Girasoli

sabato 26 settembre 2015

UN SANTARCANGIOLESE ALLA CORTE DI BONOLIS

Marco Fiori col mitico Martufello
       Dalla casuale lettura di un post su facebook inizia l'avventura di Marco alla conquista di Roma.
      Era il mese di maggio quando a Riccione si facevano i casting per AVANTI UN ALTRO,  e Marco Fiori ha subito inviato la mail alla redazione del programma nella speranza di potervi partecipare in qualità di concorrente.
       Le luci dei riflettori non sono una novità per lui, Marco ha sempre amato il mondo dello spettacolo, nelle recite scolastiche, riusciva sempre a meritarsi il ruolo di protagonista principale, poi crescendo, spinto dalla passione per Placido Domingo ed un innato talento, si è dilettato anche nel canto lirico.
       In campo artistico ha avuto anche altre occasioni al cinema ove riesce a partecipare come comparsa in due film e nel mondo della pubblicità con lo spot del gioco del gioco del lotto.
       Con la partecipazione al quiz si avvera uno dei suoi due desideri artistici di Marco, quello di conoscere Paolo Bonolis, l'altro desiderio sarebbe quello di poter partecipare ad un film con Fabio De Luigi, chissà che in futuro non si riesca ad avverare anche questo.
     Un vero peccato che in Romagna non ci siano tante possibilità per coltivare il sogno del cinema o della televisione.
       Dopo i casting del 14 maggio finalmente l' 11 settembre viene contattato dalla redazione di Roma per partecipare alla trasmissione.
       Un' esperienza meravigliosa, un mondo incantato e affascinante alla corte di Paolo idolo di tanti ragazzi degli anni '80 quando ancora conduceva Bim Bum Bam.
"Paolo è una persona meravigliosa, un professionista a tout campo, con un' immensa capacità di mettere a proprio agio i concorrenti facendo trovare loro un clima disteso e goliardico".
       Sarà riuscito il nostro Marco Fiori nell'impresa di scalzare il montepremi del gioco finale?
Scopritelo lunedì 5 ottobre alle 18.45 su Canale 5!!!

giovedì 23 luglio 2015

SCANDALO AL FESTIVAL

Cala il sipario sul 45° Festival del Teatro in Piazza, ma prima che si spengano i riflettori, non sarebbe il caso di aprire una riflessione a 360° su questa manifestazione in cui il teatro da protagonista è diventato comparsa?
       Al festival diverse istallazioni, proiezioni di film e di video, complessi musicali, dj ed altri generi artistici e il teatro? Dov’è finito il teatro, solo provocazione? Questa manifestazione dovrebbe porsi l’obbiettivo di riportare il teatro al centro della scena, dovrebbe sperimentare stili e linguaggi nuovi per avvicinare anche target di pubblico diversi dal convenzionale e soprattutto dovrebbe ricercare una maggior sostenibilità economica visto che costa svariate centinaia di migliaia di euro, si sta facendo qualcosa per andare in questa direzione?
       Il successo di pubblico è piuttosto relativo, c’è chi vede il bicchiere mezzo pieno e chi lo vede mezzo vuoto, bisogna riconoscere che alcuni spettacoli hanno avuto ottimo successo di pubblico e di critica, ma non si può negare che altri invece ne hanno avuto molto meno, un problema di organizzazione visto che ci sono stati molti spettacoli concomitanti, ma non solo questo. Se per assurdo volessimo  scorrettamente scorporare dal pubblico quelli che erano gli addetti ai lavori e quanti invece erano a spasso per il centro solo perché in casa non avevano l’aria condizionata ( persone che non si sono fermate a guardare un solo spettacolo), quanti erano veramente interessati al teatro?
       E pensare che questa edizione poteva essere ricordata per “Azdori” uno spettacolo che ha riscontrato un enorme successo di pubblico e che era riuscito a stringere un legame più forte col territorio puntando ad un publico meno élitario, un’ inversione di tendenza rispetto al passato invece questa edizione verrà ricordata per altro.
       Con le cartoline di Cattelan, che hanno regalato a Rimini un incredibile ritorno pubblicitario, Gnassi ha fatto scuola e quelli del Festival devono aver ben pensato di chiudere questa edizione con un bel coup de theatre,  mettendo in cartellone uno spettacolo in cui il protagonista non solo si esibisce completamente nudo, ma si urina in faccia, ma è mai possibile che tra tutte le voci di spesa proprio sui costumi si dovesse risparmiare?
       Con la scusa dell’arte si tende purtroppo a giustificare qualsiasi cosa, non entro nel merito dello spettacolo in se, la colpa non è della compagnia ma dell’organizzazione del Festival. Credo sia stato commesso un grave errore di valutazione visto che questa performance non si è svolta in un teatro  in cui poteva accedere un pubblico adulto informato e consapevole di quel che andava a vedere, ma è andato in scena di pomeriggio nella pubblica via ove chiunque poteva assistere.
       L’amministrazione comunale non vuole interferire sulle scelte artistiche, ma l’autorizzazione e la concessione del patrocinio alla manifestazione non possono essere date a scatola chiusa e non possono  essere una delega in bianco, evviva la libertà di espressione, ma non ci si può esimere dal porre dei limiti e dal dettare delle linee guida, o per lo meno, se il teatro è anarchia non lo si faccia nella pubblica via!
      Il fatto è che quello spettacolo è conosciuto ed è stato applaudito in tutto il mondo allora era quindi ben noto quello che sarebbe andato in scena, concedergli quello spazio in centro era quindi un chiaro tentativo di creare scalpore e far parlare del festival, Alice Parma  ricopre la carica di sindaco e di Presidente del Festival cariche che oltre ad un certo prestigio conferiscono anche delle responsabilità.
       Da parte dell’organizzazione del festival diverse pecche e leggerezze, i santarcangiolesi ed il pubblico meriterebbero delle scuse, scuse e dimissioni!!!
       Dopo ben 9 lustri sarebbe anche il caso di chiedersi quanto valga la “vetrina” del Festival di Santarcangelo, se gode di una certa internazionalità e se si è guadagnato una certa autorevolezza nel panorama teatrale dovrebbero essere le compagnie teatrali e gli attori stessi a “stracciarsi le vesti” pur di far parte del cartellone e non il festival a rincorrerli.
       Il festival ha trovato il modo di far parlare di sé, se questo è il nuovo corso, mi auguro che quella che si è appena conclusa sia la 45° e ultima edizione.
Cordiali saluti,
Loris Dall’ Acqua

venerdì 10 luglio 2015

MARIA GRAZIA INNOCENTI ESPONE A SANTARCANGELO

      
        Ultimi giorni per visitare la mostra personale di Maria Grazia Innocenti, la pittrice ligure che da tre anni si è trasferita in Romagna, allestita presso la saletta delle “Beccherie” a Santarcangelo.

       Dal 2 luglio Maria Grazia espone le sue opere nella saletta di via Cesare Battisti (a fianco allo Iat), una mostra che come di consueto ha riscontrato un ottimo successo di pubblico e di critica, tanti infatti i santarcangiolesi ed i turisti che si sono lasciati incantare da quel suo inconfondibile stile fiabesco che le è valso l’appellativo di “pittrice dei sogni”.      
       Le sue opere resteranno esposte alle Beccherie sino a martedì 14 luglio.



                        
 
 
 
 
 
 
 
 
 
UNA LIGURE IN ROMAGNA

        Maria Grazia Innocenti è nata a La Spezia, ma che da circa tre anni vive e opera a Santarcangelo.

      Fin dagli anni ‘70 dipinge su qualsiasi tipo di supporto, con le tecniche più svariate: olio, acrilico, pitture specifiche, anche se ora è l’acrilico quello che predilige.
 
      La sua pittura rientra in uno stile fiabesco e immaginario, uno stile che  negli anni le ha fatto guadagnare l’appellativo di “pittrice dei sogni” quella infatti la percezione che si ha ammirando i suoi quadri.

       “Rendere partecipi gli altri del mio mondo e farli entrare in esso, anche per pochi attimi è uno dei miei scopi. Mi piace regalare emozioni. Molti mi chiedono come mai non disegno il volto dei miei personaggi. Desidero lasciare libera la fantasia di chi guarda di poter vedere l’espressione che gli suggerisce il contesto del quadro e, chissà, magari di immedesimarsi in esso.”

       Ha partecipato negli ultimi anni a varie esposizioni, estemporanee e concorsi, ottenendo un buon riconoscimento di pubblico e critica, dall’estate 2013 partecipa, con altri 15 pittori, all’estemporanea di Santarcangelo di Romagna: “Sabati sera all’insegna dell’arte”. Le sue opere resteranno esposte alle Beccherie dal 2 al 14 luglio.


martedì 17 marzo 2015

L'ARTE DELLA COMUNICAZIONE: IL CIBO

"L'arte della comunicazione : il cibo " -
Analisi e promozione dei prodotti tipici locali.
       Anche la comunicazione è un’arte, lunedì 23 Marzo, sarà l’occasione per impararla e metterla da parte. Gli Amici del Mulino organizzano una conferenza sull’importante tema della comunicazione delle realtà museali e culturali del territorio e dei prodotti tipici locali.
       Oltre ad avere un prodotto valido e di qualità bisogna anche saperlo promuovere affinché si possano raccogliere i frutti del proprio lavoro ed è quello che cercheremo di capire assieme al Professor Maurizio Bellavista che ci spiegherà come valorizzare i prodotti tipici locali, ci illustrerà tecniche di comunicazione di prodotti e delle realtà museali ed anche qualche riflessione sull’importante vetrina dell’EXPO 2015.
-Filiera di spiegazione e comunicazione per Expo 2015 Milano
  L’incontro è aperto a tutti, appuntamento a lunedì 23 alle ore 21 presso la saletta delle conferenze del Museo Mulino Sapignoli a Santo Marino di Poggio Torriana.
Gli Amici del Mulino

sabato 28 febbraio 2015

IL MUSEO PRIMA DEL MUSEO AL MUSEO MULINO SAPIGNOLI


MUSEO MULINO SAPIGNOLI

“ Il Museo Prima del Museo”
e le Donne al Museo

 

Sabato 7 e domenica 8 marzo


Con questa iniziativa l'Istituto Beni Culturali alla quale ha aderito anche il Comune di Poggio Torriana si vuole richiamare l'attenzione del pubblico sulle sedi dei nostri numerosi e splendidi musei, un patrimonio di edifici storici davvero importante che prima di trasformarsi in contenitori museali hanno svolto altre e diverse funzioni dando forma al nostro paesaggio urbano e rurale.
Da Piacenza a Rimini oltre venti le istituzioni che hanno aderito all'invito dell'IBC mettendo in campo un ricco programma di eventi e proposte culturali che per due intere giornate, il 7 e l'8 marzo 2015, intratterranno adulti, ragazzi, bambini, famiglie e li condurranno alla riscoperta di veri e propri tesori d' arte e storia.

 

“Il mulino Sapignoli e le sue donne”

 

Sabato 7 Marzo

Alle ore 17

Un approfondimento a cura di Serena Amati e Maurizio Matteini che racconteranno come si svolgeva la vita al mulino tra grano e farina, storie e aneddoti di chi ha trascorso l' infanzia, la giovinezza, il lavoro tra grano e farina.
Al termine dell’incontro un momento conviviale con un aperitivo offerto a tutti i presenti.

 

Domenica 8 marzo,

Dalle ore 15 alle ore 18

In occasione della festa della donna visite guidate al femminile, con letture e suggestioni, a cura degli Amici del Mulino.