lunedì 16 gennaio 2017

RITRATTO DI GABRIELE GIOMBETTI

RITRATTO DI GABRIELE GIOMBETTI
Loris Dall'Acqua e Gabriele Giombetti 5 luglio'16
Gabriele Giombetti un professore col pallino dell’arte. Dopo anni in cui si è dedicato all’ insegnamento è passato dall’altra parte della barricata, dalla cattedra al banco e si è laureato in pittura all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, cosa l’ha spinta a rimettersi nuovamente a studiare?
- Ho ricominciato a studiare nel 2008 frequentando un corso serale, terminato quel ciclo di lezioni mi iscrissi  ad un altro corso,  ma non mi sentivo pienamente soddisfatto, era come se mi mancasse qualcosa , così, moglie permettendo, decisi di iscrivermi all'Accademia di Bologna.
Il suo talento e la sua creatività spaziano in diversi ambiti, oltre alla pittura lei si esprime anche attraverso l’ incisione e la scultura, quale quella che predilige?

  • Mariangela Melato di Gabriele Giombetti
    - Ho cercato di imparare diverse tecniche artistiche: pittura (olio), incisione (incavo e rilievo) e la scultura, quella a cui dedico maggior tempo è comunque la pittura. 

    Quali sono i soggetti che maggiormente le interessa ritrarre o scolpire? 


  • - La figura umana e mi affascina anche l'universo (galassie, nebulose...) 


Tra i suoi ritratti persone comuni ma anche tanti personaggi famosi un tributo a grandi attrici del cinema e del teatro, a cosa si deve questa meravigliosa carrellata?

  • - I personaggi che ho scelto non sono solo un modello di bellezza, ci sono attrici che sono di spessore e di carattere, la loro poi è una bellezza genuina. Tra le tante ho scelto di ritrarre attrici come Mariangela Melato, Claudia Cardinale, Sophia Loren, Anna Magnani, Monica Vitti nomi e volti che parlano da soli. Mi sarebbe tanto piaciuto proporre una serie di ritratti da esporre nel foyer di un teatro, da buon cesenate  sognavo di poterli esporre al Teatro Bonci ma la cosa, per il momento, non è possibile, al momento resta un sogno che magari prima o poi spero si possa realizzare.
    Ha dipinto o scolpito attrici famose ma tra le sue opere ci sono anche persone comuni, c’è qualche  quadro di cui va più fiero o al quale si sente particolarmente legato?

Monica Vitti di Gabriele Giombetti
  • - Nessuno in particolare. Sono abbastanza soddisfatto del ritratto della mia nipotina, di un mio autoritratto e di quello di Anna Magnani.
    Cosa ama e cosa appassiona un artista che regala emozioni? 

  • - Mi sento ancora molto legato alla fotografia pur senza cadere nell'iperrealismo. Tanto per intenderci il mio artista preferito è Egon Schiele.
    Loris Dall’Acqua



lunedì 2 gennaio 2017

RITRATTO DI MIRELLA ZANOTTI

Quella che segue è una piacevole "chicchierata" con Mirella Zanotti, pittrice ferrarese da anni residente nel cesenate che purtroppo ci ha lasciati in questo inizio d'anno. Nel dicembre 2015 ha esposto alcune sue opere al Caffè dei Girasoli di Santarcangelo, a febbraio mi ha concesso l'onore di essere mia ospite alla presentazione di "Avevo detto che andavo per boschi" a Bellaria. Un artista di grande talento e una donna ricca di umanità, è stato veramente un grande onore averla avuta come amica.
Loris Dall'Acqua

RITRATTO DI MIRELLA ZANOTTI

Ammirando i suoi quadri si respira serenità, il tratto delicato che lei utilizza, i soggetti scelti e i colori tenui che adopera, conferiscono alle sue tele delle atmosfere sfumate che mettono lo spettatore a proprio agio, quali tecniche utilizza per dipingere e come riesce a regalarci queste sensazioni?

  • Dipingo prevalentemente a olio, ho dipinto anche ad acquarello in passato, ma è quella ad olio la tecnica che prediligo. Chi dipinge deve riuscire a trasmettere delle emozioni a chi guarda il quadro,  e la serenità è uno stato d’animo che non è facile da rappresentare, sicuramente i soggetti che scelgo aiutano a provare queste sensazioni. Contrariamente a quel che si può pensare, mentre dipingo provo sofferenza anche se è proprio la serenità quello che cerco di comunicare a chi osserva i miei quadri.

Si riconosce in qualche grande pittore del passato?

  • Adoro Monet e Boldini, hanno due stili molto diversi tra loro ma mi hanno sempre affascinato entrambi. Mi limito però ad ammirarli e a cogliere qualche spunto o qualche idea che poi sviluppo sulle mie tele.

Una bella donna, se lo lasci dire ed una delle poche che oltre a ritrarre ha avuto l’onore di essere ritratta da altri, sensazioni diverse?

  • Fui ritratta in un momento particolarmente felice della mia vita, ero diventata madre da poco e chi mi ha ritratto voleva immortalare quel momento così bello. Essere ritratti è indubbiamente più rilassante che ritrarre gli altri.

Qual è la prima cosa che ha dipinto?

  • Una notte di luna molto tormentata.

Tanti volti femminili, persone comuni ma anche donne famose. Ha ritratto anche uomini?

  • In effetti sinora ho ritratto solo donne, ma non escludo di ritrarre anche uomini in futuro, probabilmente non ho ancora trovato il soggetto giusto.

Delle donne spesso ritrae gli occhi che mette abilmente in primo piano, gli occhi sono lo specchio dell’ anima, il desiderio di catturare lo stato d’animo di chi si trova di fronte?

  • Gli occhi dicono molto di una persona, gli occhi parlano e a me piace molto ascoltarli. Ogni volta che devo ritrarre qualcuno vorrei immortalare sulla tela quelle sensazioni che la persona mi trasmette affinché anche gli altri possono vederla come l’ho vista io.

Incantevoli anche i paesaggi marittimi, spiagge e mari che lei ha ritratto in momenti diversi della giornata, il mare sembra piacerle veramente tanto.

  • Lo amo immensamente, se lei mi avesse chiesto che cos’è per me la libertà le avrei risposto “una bella passeggiata a cavallo sulla spiaggia”, mi da un senso di libertà assoluta e di immensità.

Se qualcuno dovesse chiederle di dipingere soggetti diversi da quelli che lei dipinge abitualmente su quali si cimenterebbe e quali invece non ritrarrebbe mai?

  • Adoro “Il lago d’Annacy” di Paul Césanne , lo trovo spettacolare, ma credo che mi limiterò ad ammirarlo o al massimo ne coglierò qualche spunto, non dipingerei mai invece dei nudi integrali.

Il suo quadro più bello?

  • Me ne piacciono diversi, non saprei sceglierne uno in particolare. Dipingo con passione, i sentimenti che  mi legano ai miei quadri sono molto forti, se mi piacciono li amo follemente, ma se non mi convincono arrivo anche ad odiarli e non esito a  distruggerli.

Quali dei suoi quadri riscontrano maggiori consensi tra il pubblico?

  • Quelli in cui c’è il mare in particolare quando il sole sta tramontando, piacciono molto i tramonti che sembrano infuocati, ma diversi apprezzano anche i notturni marini.

Cosa sta dipingendo in questo periodo?

  • Attualmente sono impegnata su due quadri diversi: in uno è raffigurato un veliero in mezzo al mare, nell’altro invece il mezzo busto di una donna al mare che prende il sole.

Non ci resta che attendere la prossima spiaggia.
Loris Dall' Acqua

  
Tramonto Infuocato di Mirella Zanotti

 

Donna Araba di Mirella Zanotti


martedì 5 luglio 2016

IL GIALLO DI LORIS DALL'ACQUA NELLA PIAZZETTA DEL CAFFE' DEI GIRASOLI

L'assassino torna sempre sul luogo del delitto, per una volta è stato l'autore a tornare sul luogo del fattaccio.  Martedì 5 luglio alle 21.15, alla piazzetta del Caffè dei Girasoli in via Braschi, 17 a Santarcangelo si è tenuta la quarta serata di presentazione del libro “Avevo detto che andavo per boschi” opera che Loris Dall’Acqua scrisse  seduto ad un tavolo di quel Caffè, un giallo edito da Marco Del Bucchia Editore.
       Oltre all'autore, ospite d'onore il pittore cesenate Gabriele  Giombetti che con alcune sue opere ha consentito di ricreare alcune scene raccontate nel libro spaziando di arte in arte esattamente come accade nel racconto.

sabato 2 luglio 2016

ALLE BECCHERIE LA MOSTRA DELLA INNOCENTI



        Alle Beccherie la personale di Maria Grazia Innocenti, pittrice ligure che da qualche anno ha scelto Santarcangelo di Romagna come sua nuova dimora.
       Ammirando le sue opere si ha come la sensazione di essere trasportati in un mondo immaginario, uno stile particolare che le ha fatto guadagnare l’appellativo di “Pittrice dei sogni”.
       Maria Grazia ha iniziato a dipingere negli anni ‘70 con i colori ad olio,  paesaggi tradizionali e marine, poi col tempo è passata a quelli acrilici per ricercare un suo stile, dipinge su tele preparate con gesso, carta e sabbia, tecnica che le permette di ottenere degli effetti particolari che la tela liscia non riesce a dare tipo gli aloni di quelle stelle spesso presenti nei suoi quadri.

       La mostra sarà aperta dal 2 al 16 luglio al pomeriggio dalle 17.30 alle 19.30  e alla sera dalle 21.00 in poi. Inaugurazione sabato 2 luglio ore 18.30 esposizione ad ingresso libero. 

     

lunedì 27 giugno 2016

MARTEDI' 5 LUGLIO PRESENTAZIONE "AVEVO DETTO CHE ANDAVO PER BOSCHI"



Se l'assassino torna sempre sul luogo del delitto, stavolta è l'autore a tornare sul luogo del fattaccio.  Martedì 5 luglio alle 21.15, alla piazzetta del Caffè dei Girasoli in via Braschi, 17 a Santarcangelo la presentazione di “Avevo detto che andavo per boschi” un' opera che Loris Dall’Acqua scrisse  seduto ad un tavolo di quel Caffè, un gialo edito da Marco Del Bucchia Editore.
La storia ha inizio con il ritrovamento casuale di una lettera che trascinerà il protagonista alla ricerca di un’antica collezione di opere rubate, “andare per boschi” è semplicemente una scusa utilizzata con la moglie per giustificare il tanto tempo passato fuori casa alla ricerca di quei quadri.
Al fine di portare lo spettatore a calarsi nei panni del protagonista  oltre all'autore, sarà presente anche il pittore cesenate Gabriele  Giombetti che con alcune sue opere consentirà di ricreare alcune scene raccontate nel libro e col quale avremo l’opportunità di spaziare di arte in arte.
Non mancheranno alcuni aneddoti e qualche rima in poesia in chiusura di serata che accompagneranno il brindisi finale.
 
 
 

 

 

 

Con Golfieri l'ultima mostra al Caffè dei Girasoli



Alcune opere dei pittori che hanno esposto ai Girasoli
Si avvia a conclusione la rassegna artistica dedicata al mondo della pittura del Caffè dei Girasoli di Santarcangelo, alla piccola galleria in questi mesi hanno esposto le loro opere diversi pittori locali: il mondo sognante di Maria Grazia Innocenti, l’iper realismo di Loris Morigi, ritratti e tramonti di Mirella Zanotti, il mondo delle fiabe di Oliviero Baiocchi, i ritratti d’autore di Catia Di Mieri, i paesaggi urbani e marittimi di Luciano Michi, i ritratti di personaggi famosi di Gabriele Giombetti, i colori della musica di Aldino Dellapasqua, le coloratissime tele di Rita Bettucci, le copie d’autore di Mario Gobbi. Concludono questa rassegna le tele di Attilio Golfieri che resteranno esposte sino a giovedì 30 alle 14.
      Alla collettiva di marzo Ritratti di signora dedicata alla festa della donna hanno partecipato anche Francesca Borgia, Laura Ugolini, Igino Di Fraia e Fiorenzo Ricci.


Alcune opere dei pittori che hanno esposto ai Girasoli
La mostra di Attilio Golfieri  sarà visitabile tutti i giorni nei locali di via Braschi dalle 05.30 alle 22.30.

Caffè dei Girasoli Santarcangelo


mercoledì 22 giugno 2016

Le opere di Loris Morigi & Mirella Zanotti a Villa Torlonia



Morigi & Zanotti in estemporanea a Bellaria 
Alla Festa della Torre organizzata a Villa Torlonia per il 24, 25 e 26 giugno un ritorno carico di emozioni quello di due pittori che a San Mauro hanno lasciato il segno realizzando calzature per signora.
Mirella Zanotti originaria di Ferrara e il bolognese Loris Morigi per 20 anni hanno disegnato e realizzato scarpe a San Mauro Pascoli, scarpe che hanno fatto il giro del mondo: Roma, Parigi, New York, Tokio, Mosca, una vena artistica che hanno saputo mettere a frutto anche destreggiandosi coi pennelli.
Mirella Zanotti dipinge splendidi paesaggi, incantevoli tramonti e  favolosi ritratti di donna mentre Loris Morigi è iper realista e si dileggia a ritrarre cavalli, animali selvatici ed è molto apprezzato per le luci e cristalli, per l’occasione dal pomeriggio del sabato saranno in esposizione alcune loro opere.
Loris Dall’Acqua
Profondità di Mirella Zanotti
 



La scrivania di Loris Morigi
Tramonto infuocato di Mirella Zanotti

Cesto di Frutta di Loris Morigi