mercoledì 11 ottobre 2017

DIVINO MULINO con Paola Tassinari

 
        Dopo secoli passati a macinar farina, al Museo Mulino Sapignoli si macina cultura!
Dopo i successi raccolti nelle scorse domeniche con i racconti dell'Ottonarrante, i laboratori di piadina per bambini e la magia di Matteo Cucchi,  domenica 15 ottobre alle 15.00 un pomeriggio dedicato al padre della lingua italiana, si parlerà quindi di Dante e per l'occasione avremo come ospite d'onore Paola Tassinari scrittrice, pittrice e blogger ravennate.
        Tra le sue pubblicazioni il romanzo storico Diana da Ghibullo'12La baldracca di Venezia '13, Sono bruna e sono bella'14, ( Edizioni del Girasole). Nel 2015 il romanzo Ar’ var alda e la raccolta di poesie Arcana fese colpo, nel 2016 il romanzo Lo spaventapasseri (Edizioni Sensoinverso) col quale ha  conseguito il riconoscimento della critica al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti. Nel 2017 ha ottenuto la menzione ed il diploma al Premio di Poesia Dino Campana “La Poesia ci salverà". Ha inoltre pubblicato il romanzo I viaggi di Gilles e la raccolta di favole Biocchi di cotone. Le sue opere pittoriche e digitali sono presenti in numerosi portali d’arte, e iscritta all’AMA (Albo Mondiale Artisti) e inserita nel Movimento culturale “Cento Artisti per il Mondo”. Nel 2015 ha partecipato alla Biennale d’arte IAT (Italy Art Tokio). Nel 2016 ha aderito al progetto di Ellin Selae, rivista letteraria unica al mondo, con cui ha  pubblicato1000 mini-opere d'arte. Nel 2017 ha partecipato a Forte dei Marmi alla rassegnaLogos – Contemporary Art in mostra con artisti contemporanei a fianco opere di importanti maestri del ‘900 .
       Domenica 15  alle 15.00 Paola  Tassinari ci porterà "a spasso con Dante" l'occasione di conoscere meglio il sommo poeta e la stessa scrittrice, un appuntamento da non perdere.

Amici del Mulino Sapignoli

venerdì 26 maggio 2017

POGGIOTORRIANESI IN RACCONTI ROMAGNOLI

       Dal concorso letterario RuleDesigner curato da Stefano Andrini,  l'antologia "Racconti Romagnoli 2017", una raccolta pubblicata da Historica Edizioni.
       Tra i racconti premiati che sono entrati a far parte dell’antologia “Si accendono le luci” di Silvio Biondi e “L'orologio era fermo alle 8.35” di Loris Dall’Acqua, entrambi di Poggio Torriana. Lo stesso volume contiene anche un racconto inedito del comico Andrea Vasumi. 
       Silvio Biondi (47) è Ass. te Capo di Polizia Penitenziaria,  scrive  racconti brevi e fiabe a quattro mani con  Amedeo Blasi, Consulente Giuridico Pedagogico Penitenziario. Tra le loro opere: “Lluna, Mohammed e la sua scimmia” - Rimini il carcere che nessuno racconta (Il Ponte Vecchio Editore) 2011,“Un Folletto per Amico” fiabe per bambini 2012 che ha avuto una seconda ristampa nel 2014 e "Il Bottone del generale Zucchi" pubblicato da Montefeltro Editore nel 2012.
       Nel 2017 la sua ultima fatica Ghècc scritta assieme ad Amedeo Blasi e Maurizio Matteini.
Silvio Biondi
       Loris Dall’Acqua (44) cuoco presso il bistrot Km0 di Santarcangelo è anch' esso autore di libri, racconti brevi e poesie. Nel 2015 ha ricevuto la menzione d’onore al secondo Concorso nazionale di Poesia Memorial Corrado Gioachino patrocinato dal Comune di Saronno per la poesia “Quando il vento accarezza le spighe” e pubblica il suo primo libro, “Avevo detto che andavo per boschi”  Marco Del Bucchia Editore, un giallo che ruota attorno ad un furto di opere d’arte .
       Nel 2016 viene pubblicata "La Brocca" una poesia contenuta nella raccolta "Incontri" Sensoinverso Edizioni.
       Per entrambi quella di Racconti Romagnoli è la seconda occasione, nel 2016 infatti vennero pubblicati "Fratello Lupo" di Silvio Biondi e "Forse sul prossimo treno" di Loris Dall'Acqua.
Loris Dall'Acqua
        " Si accendono le luci" di Silvio Biondi è ambientato al Museo del Bottone di Santarcangelo. La storia prende inizio quando una sera Giorgio Gallavotti, direttore del museo, sentì degli strani rumori. Dall'anfora dei bottoni anonimi un bottone si fece spazio e risalito a fatica fino all'imboccatura, iniziò a parlare.
Èra il bottone di un paio di mutande. Solo dopo aver raccontato le sue peripezie, narrando di quando era stato al servizio dello Stato pontificio e l'indimenticabile cerimonia dell' alzata dell'obelisco egiziano in piazza San Pietro, il bottone rivelerà il nome eccellente del suo vero padrone.

       “L'orologio era fermo alle 8.35” di Loris Dall’Acqua è la storia di un uomo di città che si reca in un paesello di campagna per affrontare un importante colloquio di lavoro, l'attesa per quell'appuntamento lo rende ansioso, ma vedere la piazza del paese che prende vita riesce a rilassarlo come mai gli era accaduto prima di allora.
       L'antologia si può ordinare a info@historicaweb.com oppure direttamente in libreria. 

domenica 21 maggio 2017

LA LUCCIOLATA A ... SAIANO

        Dopo il successo riscontrato nella lucciolata di venerdì scorso al mulino, si prosegue con la seconda passeggiata in notturna di venerdì 26 alle ore 20.30 a Saiano, con appuntamento al piazzale adiacente al ponte sul Marecchia dal quale ci si sposterà con mezzi propri sino al parcheggio sottostante il Santuario per poi inoltrarsi nelle campagne che le lucciole si divertiranno ad illuminare ad intermittenza con.la loro lucina.
       Durante il percorso saremo allietati da momenti di intrattenimento a cura degli Amici del Mulino Sapignoli e dell' Ottonarrante.
       Si consiglia di indossare scarpe comode e vestiario adeguato alle escursioni campestri e torcia elettrica, per maggiori informazioni: la nostra pagina facebook, il sito www.gliamicidelmulinosapignoli.it  oppure contattando i seguenti numeri
339.4228831 - 333.4914497 - 338.9692218

      Amici del Mulino Sapignoli

domenica 14 maggio 2017

LE LUCCIOLATE Maggio '17




      A Maggio, si comincia a sentire il profumo dell'estate!
      Tra i primi segnali dell'arrivo della bella stagione, oltre alla temperature più calde, la presenza di quelle piccole stelle cadute dal cielo, le lucciole che amano illuminare le nostre campagne, una piccola magia che si ripete all'arrivo di ogni estate e che gli Amici del Mulino Sapignoli hanno voluto valorizzare con le passeggiate culturali in notturna ad alto valore paesaggistico e ambientale.
       Dopo il successo riscontrato nella prima edizione dello scorso anno, tornano "Le lucciolate".
       Si comincia con il primo dei due appuntamenti venerdì 19 alle ore 20.30 al parco del Museo Mulino Sapignoli, da qui poi tutti insieme verso le campagne adiacenti ai laghetti della Fips ove saremo allietati da momenti di intrattenimento fatto di racconti ed altro ancora a cura degli Amici del Mulino e dell' Ottonarrante.
       Si consiglia di indossare scarpe comode e vestiario adeguato alle escursioni campestri e torcia elettrica, per maggiori informazioni: la nostra pagina facebook, il sito www.gliamicidelmulinosapignoli.it  oppure contattando i seguenti numeri
339.4228831 - 333.4914497 - 338.9692218

      Amici del Mulino Sapignoli

martedì 4 aprile 2017

AVEVO DETTO CHE ANDAVO PER BOSCHI

  IL LIBRO
Avevo detto che andavo per Boschi
       "Avevo detto che andavo per boschi" opera prima di Loris Dall'Acqua edito da Marco Del Bucchia.
       Il giallo inizia con il ritrovamento casuale di una lettera che trascinerà il protagonista alla ricerca di un’antica collezione di opere rubate, “andare per boschi” altro non è che la scusa utilizzata con la moglie per giustificare il tanto tempo passato fuori casa alla ricerca di quei quadri e che lo porterà a scoprire anche alcuni delitti che erano stati archiviati come incidenti.
       Scrittura, pittura e musica sono alcuni degli ingredienti della storia che si mescoleranno tra loro siano all'epilogo finale.

IN VENDITA ON LINE O IN LIBRERIA

- Edoarda Mercatino le 7 vite a Santarcangelo 


- The Book Room Santarcangelo

- Fogli & File Novafeltria

- sito ufficiale Marco Del Bucchia Editore http://www.delbucchia.it/libro.php?c=623

- IBS https://www.ibs.it/avevo-detto-che-andavo-per-libro-loris-dall-acqua/e/9788847108103

- Amazon

- Mondadori store http://www.mondadoristore.it/Avevo-detto-che-andavo-boschi-Loris-Dall-Acqua/eai978884710810/?utm_expid=.BmANbClxReCbmwHUzAy4Ug.0&utm_referrer=https%3A%2F%2Fwww.bing.com%2F

- Hoelpi  http://www.hoepli.it/libro/avevo-detto-che-andavo-per-boschi/9788847108103.html

- Libraccio .it http://www.libraccio.it/libro/9788847108103/loris-dall-acqua/avevo-detto-che-andavo-per-boschi.html

- E Bay http://www.ebay.it/itm/AVEVO-DETTO-CHE-ANDAVO-PER-BOSCHI-8847108101-/262898240697?hash=item3d35f4ccb9


L’AUTORE - BIOGRAFIA



Loris Dall’Acqua nato a Santarcangelo di Romagna il 13-11-1972 e residente a Poggio

Torriana (Rimini), dopo il diploma di maturità conseguito nel 1992 presso l’Istituto

Loris Dall'Acqua
Professionale per i servizi Alberghieri e della Ristorazione di Rimini inizia a lavorare nel

settore della ristorazione e del beverage lavorando presso bar, alberghi e ristoranti.

Assieme ad alcuni amici è tra i soci fondatori di un’associazione culturale che si occupa di

valorizzare il museo e la cultura locale attraverso iniziative culturali e visite guidate. Oltre ad

"Avevo detto che andavo per boschi" è autore di alcuni racconti e poesie.


 
 
 
 

venerdì 17 febbraio 2017

CATIA DI MIERI presenta "SAGRADO"

Catia Di Mieri è una pittrice riminese con la passione per l' arte, collezionista di ex voto, ama sperimentare tecniche diverse con assoluta libertà espressiva utilizzando tecniche, oggetti e conoscenze che vogliono portare ad una personale riflessione.

Dopo esseri cimentata in diversi generi pittorici ha inaugurato un genere tutto suo denominato "Sagrado" opere che saranno in esposizione al Zoe Caffè di Riccione per tutto il mese di febbraio.

L.D.A


Sagrado
Sagrado è un progetto completamente artistico che coniuga antico, arte e storia a fronte di una accurata ricerca.
L’idea si sviluppa dalla passione nata molti anni fa per gli ex voto, che ha portato al desiderio di una continua documentazione culturale e ad una costante reperibilità degli oggetti.
Dalla collezione che ne è derivata nasce SAGRADO, che sfociando nell’artistico prevede anche immagini ed altri oggetti collegati con puro estro artistico.
Spesso gli ex voto erano connessi alla sfera della salute e all’ambito corporeo. In molti casi rappresentavano l’organo malato e venivano donati dal fedele alla divinità affinchè questa potesse esaudirne le richieste.
Da qui la connessione con l’anatomia e l’idea di valorizzarli con cornici importanti come già avveniva tra l’800 e il 900.

Questo progetto artistico vuole invitare ad una personale riflessione e a ricordare che la storia e il culto del bello sono tipici della nostra cultura.
Note biografiche
Catia Di Mieri nasce a Rimini il 16 aprile 1976.
L’interesse per l’arte si manifesta verso i 17 anni e cresce dopo la lettura di un libro di Irving Stone Vortici di gloria, sui maggiori esponenti dell’impressionismo francese.
Nutre un forte interesse per la pittrice messicana Frida Khalo, di cui apprezza la poetica e l’intensa vicenda biografica.
E’ una estimatrice dell’Espressionismo e dell’Art Brut.
Appassionata di arte in  tutte le sue sfumature nel 2012 si iscrive al corso di pittura presso il Centro Arti Figurative di Riccione dove acquisisce le tecniche di disegno e pittoriche.
Si definisce autodidatta e senza regole in quanto sperimenta tecniche diverse con assoluta libertà espressiva.
Nel suo lavoro artistico esprime la propria personalità utilizzando tecniche, oggetti e conoscenze che vogliono portare ad una personale riflessione.


domenica 5 febbraio 2017

UNA SERATA CON MIRELLA ZANOTTI


Loris Dall'Acqua con Mirella Zanotti
RICORDO DI UN ANNO FA'
Era il 18 febbraio 2016, un giovedì sera alla Biblioteca Panzini di Bellaria – Igea Marina, era la seconda serata di presentazione di “Avevo detto che andavo per boschi” opera prima di Loris Dall'Acqua edita dall'editore toscano Marco Del Bucchia.
"Il libro è un giallo che ruota attorno ad un furto di opere d’arte, in cui il protagonista racconta in prima persona la sua incredibile avventura iniziata con il ritrovamento casuale di una lettera ,che una volta letta, lo porterà a vivere  un'esperienza che gli cambierà la vita". 

Ospite d’onore della serata la pittrice Mirella Zanotti che attraverso le sue tele, ha permesso di mescolare finzione e realtà.
L’ autore con la complicità della pittrice, avevano infatti "trafugato" alcuni quadri precedentemente esposti al Caffè dei Girasoli di Santarcangelo per ricreare alcune scene raccontate nel libro allo scopo di far rivivere nei presenti le stesse emozioni provate dal protagonista del libro. La serata fu anche l’occasione per parlare con Mirella Zanotti del suo amore per la pittura e ovviamente per ammirare i suoi quadri. Una grande artista, una donna strepitosa della quale porterò sempre nel cuore un ricordo meraviglioso.
Loris Dall'Acqua



Loris Dall'Acqua




Foto di Antonio D'Alessio